estetica dei genitali tra bellezza e necessità

TRATTAMENTI ESTETICI DEI GENITALI: TRA BELLEZZA E NECESSITA'

Avete capito di cosa si tratta con l'intervento chirurgico detto Labioplastica e oggi, prima di andare avanti e parlare degli altri trattamenti estetici dei genitali, vi chiedo: "Secondo voi quando è meglio intervenire chirurgicamente qualora fosse necessario?"La risposta corretta è alla fine dell'adolescenza, cioè alla fine dello sviluppo.

Eccoci a continuare il discorso iniziato lunedì, ovvero estetica dei genitali

Come abbiamo detto (leggi QUI per un ripassino!) non esiste un modello standard estetico della nostra vulva (vi ricordo che la vagina è la parte interna e la vulva è la parte esterna..dei nostri genitali), ma varia da donna a donna, come le caratteristiche del naso, della bocca, degli occhi e di tutti gli altri nostri organi.
Avete capito di cosa si tratta con l'intervento chirurgico detto Labioplastica e oggi, prima di andare avanti e parlare degli altri trattamenti estetici dei genitali, vi chiedo:
"Secondo voi quando è meglio intervenire chirurgicamente qualora fosse necessario?"
La risposta corretta è alla fine dell'adolescenza, cioè alla fine dello sviluppo.
Abbiamo la necessità, infatti, di due punti fondamentali:
1- Il corpo deve aver "terminato" il suo percorso di sviluppo. Intervenire su una paziente adolescente sarebbe controproducente: il suo fisico, vulva compresa, è ancora in fase di cambiamento. In un post operatorio potremmo trovarci di fronte ancora a mutazioni e allora sì che i genitali esterni potrebbero diventare diversi e, ancora una volta, "problematici", sia dal punto di vista psicologico, che da quello fisico.
2- La piena consapevolezza della paziente. Deve essere realmente decisa, tanto quanto infastidita, da quello che le arrecano le piccole labbra "fuori misura". Dico questo perché molto spesso capita che le giovani siano influenzate dai giudizi esterni di mamme, amiche e compagne di sport. Ma una volta raggiunta la maturità e, complici i primi rapporti con i partner, si rendono conto che il lato estetico non compromette la funzionalità del suo apparato genitale.

Tra i trattamenti estetici dei genitali non possiamo tralasciare l'epilazione.

Anche qui, di moda si tratta: se partiamo dagli anni '50 e arriviamo ad oggi possiamo scherzosamente parlare di "deforestazione della vulva". Quello che però dobbiamo chiederci è una cosa: se il pelo è lì, avrà una funzione o è un caso?
Ebbene, sono spiacente di informarvi che la peluria sulla vulva ha uno scopo! Innanzitutto crea una distanza tra la nostra pelle e lo slip. Provate a chiedere ad una donna anziana se nella sua vita ha mai avuto problemi di perdite, pruriti o fastidi? E provate a fare la stessa domanda a una giovane di oggi. La prima vi risponderà "Mai, o quasi mai". La seconda "Con frequenza".
La moda degli anni passati era pelo lungo, biancheria morbida e gonna. Al giorno d'oggi la gonna è diventata più rara e ha lasciato spazio ai pantaloni e intimo più attillato e tessuti più trattati.

Se decidete di intraprendere trattamenti estetici dei genitali di un certo tipo (non sto perorando la causa della vulva super pelosa!!), prendetevi cura della cute!

Cercate di tenere più idratata possibile la zona trattata, dove verrà a mancare il pelo! Utilizzate sempre saponi intimi delicati e non aggressivi e creme idratanti anche li sotto, come sul viso e sul corpo. Non utilizzate il salvaslip: surriscalda e non aiuta la flora vaginale, arrecando così piccoli e grandi inconvenienti come avevo illustrato in un articolo (lo puoi leggere QUI).

Seguire la moda sì se lo si desidera… Ma con le accortezze dovute!!!

Alla prossima!
Ilaria

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