sindrome premestruale sintomi e terapie

SINTOMI E TERAPIA DELLA SINDROME PREMESTRUALE

La diagnosi della tempesta ormonale si basa sui sintomi che la donna descrive e sulla accurata anamnesi che il ginecologo rivolge alla paziente, al fine di escludere patologie correlate.

Facciamo un po' di prefazione per riprendere l'argomento trattato nell'ultimo articolo: la diagnosi della tempesta ormonale si basa sui sintomi che la donna descrive e sulla accurata anamnesi che il ginecologo rivolge alla paziente, al fine di escludere patologie correlate.

La caratteristica comune è la comparsa di tutti i malesseri circa 7-10 giorni prima delle mestruazioni e la loro scomparsa al momento del primo giorno di ciclo. 


Le fasi, i momenti più "tempestosi" della sindrome premestruale, sono la pre menopausa e l'adolescenza.


I motivi sono opposti, ma si manifestano allo stesso modo. In adolescenza abbiamo gli ormoni che non hanno le giuste fluttuazioni… e siamo anche alla comparsa delle prime mestruazioni e ancora si deve prendere confidenza con esse. In pre menopausa, invece, abbiamo un cambiamento nelle fluttuazioni ormonali: un po' più imprevedibili, in quanto le ovaie si stanno preparando alla fine della loro attività; ciò comporta, quindi, delle alterazioni dei livelli ormonali importanti.
Avremo quindi a che fare con stati d'ansia, irritabilità, sonnolenza, collera importante. Dal punto di vista fisico vedremo un aumento di peso momentaneo, dato dalla ritenzione idrica che caratterizza il periodo.

La terapia per migliorare la condizione durante la sindrome premestruale?

Sicuramente apporta benefici un buon riposo e ore di sonno adeguate. Anche l'attività fisica è un ottimo "analgesico" contro questo status, così come lo svolgere attività rilassanti.
Va curata anche l' alimentazione: in questo periodo è consigliabile incrementare il numero delle proteine e diminuire quello degli zuccheri semplici… E ricordiamoci che… è meglio un piatto di pasta di un vasetto intero di Nutella! Anche se il nostro umore ci consiglierebbe il contrario!
L'ideale sarebbe mangiare poco ma spesso e assumere degli integratori, consigliati e prescritti dal proprio ginecologo di fiducia.
Diminuire l'apporto di sodio negli alimenti sarebbe una buona e sana abitudine, che porterebbe ad avere minor ritenzione idrica e gonfiore, tipici di questo momento.
Ci sono anche farmaci da poter assumere durante la sindrome premestruale: sono antinfiammatori, ansiolitici e, in casi più complessi, la terapia ormonale.


Resta da precisare che una piccola percentuale di donne, circa il 5%, soffre di una condizione molto più grave, una versione “patologica” della sindrome premestruale, che si chiama sindrome disforica: un periodo tipico della tempesta ormonale, ma con una grave depressione, con anche pensieri suicidari. Anche in questi casi per la diagnosi ci si basa su criteri specifici e la terapia verrà indicata dal ginecologo.

Per qualsiasi domanda o richiesta di qualsiasi spiegazione, mi trovate a disposizione!!!
Buona giornata!
Ilaria

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