se la pubertà arriva prima

SE LA PUBERTA' ARRIVA PRIMA...

Oggi parliamo di pubertà e ci allacciamo all'articolo della settimana scorsa, dove abbiamo affrontato il tema menarca!

Oggi parliamo di pubertà e ci allacciamo all'articolo della settimana scorsa, dove abbiamo affrontato il tema menarca

In questa fase delicata della loro vita , le ragazze devono essere sostenute da un punto di vista di quelle che sono le scorte di ferro e acido folico: queste vengono consumate con i cicli abbondanti, come di solito sono, ahimè, i primissimi cicli!!
Può essere utile aggiungere,quindi, un po’ di “potenziamento per i periodi difficili” anche solo ciclicamente, previa consultazione medica.
Oltre che con il ferro&Co. una giovane donna si può aiutare anche con gli integratori in commercio, che medici e ginecologi conoscono, per sostenere e modulare gli sbalzi umorali o i primi dolori mestruali importanti, abbastanza spesso li io ben rappresentati in questa fase.

Vi sono dei fattori che possono influenzare l’insorgenza della pubertà e, conseguentemente, l’arrivo del menarca, che vanno ricercati nella genetica e nella familiarità.

Ad esempio, è utile sapere a che età ha abbia avuto il primo ciclo la mamma. Indizi notevoli della possibile anticipazione dell’eta del menarca derivano anche dal “sovrappeso”, oltre che da fattori ambientali e nutrizionali. Ma entriamo nel dettaglio!!!

Esistono dei quadri patologici in cui la comparsa del bottone mammario, che abbiamo imparato essere il primo segno evidente dell’inizio del viaggio verso il menarca, risulta troppo precoce o troppo tardivo. Stiamo parlano della pubertà anticipata, precoce o ritardata.

La pubertà anticipata è la comparsa del bottone mammario in un’età superiore di poco agli 8 anni, ma prima dei 10 anni.

Di solito è correlato o ad una predisposizione genetica, alla provenienza geografica, o alla presenza di un’eccessiva quantità di grasso corporeo, proprio perché quest’ultimo produce ormoni in grado di dare una spinta all’avvio della pubertà. Interferiscono poi alimenti, trattati con ormoni, come alcune carni, che risultano in aumento rispetto agli anni passati. Questa condizione non è tuttavia considerata una patologia da trattare.

Diverso è per la pubertà precoce, che configura la comparsa di tutta quella serie di cambiamenti fisici e psicologici in bambine di età inferiore agli 8 anni.

In questo caso la consulenza sinergica tra pediatra e ginecologo è l’arma da mettere tempestivamente in atto per poter dare a quella bambina tutte le chance di una crescita regolare.

Di logica, nel caso in cui non vi sia la comparsa della maturazione nel momento atteso, si parlerà di pubertà ritardata, che talvolta non configura un quadro patologico, bensì un ritardo costituzionale, ma che richiede ugualmente una valutazione specialista per definire ed escludere le altre possibili cause.
E dunque…arrivato il menarca…benvenuto piccolo cigno!

Se avete dubbi o domande sull'argomento potete contattarmi per dissiparli tutti!

Buona giornata!
Ilaria

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