infiammazione vaginale

QUANDO L' INFIAMMAZIONE VAGINALE ARRIVA... COSA FARE?

...dobbiamo sempre scegliere, per il nostro benessere e per tenere alla larga una eventuale infiammazione, un prodotto costituito dal PH che fa per noi. Noi ginecologi siamo sempre pronti nel consigliarvi e indirizzarvi nella scelta giusta, perché non è vero che “un sapone vale l’altro”!

Il secondo articolo dedicato alla candida lo abbiamo concluso sottolineando quanto sia importante, per un maggior equilibrio della nostra flora vaginale, utilizzare detergenti intimi dal PH acido, ma non troppo aggressivi!

Mentre, per riportare alla "normalità" una condizione di infiammazione da candida e/o altre bestiole, bisognerebbe utilizzare saponi dal PH alcalino.
Nei periodi di fertilità della donna dobbiamo garantire sempre un PH acido si nostri genitali, ricordandoci però che in menopausa e in età infantile siamo di fronte a un PH vaginale tendenzialmente neutro...per cui è bene aggiustare il tiro a seconda di quanti anni abbiamo!

Questo per dirvi che dobbiamo sempre scegliere, per il nostro benessere e per tenere alla larga una eventuale infiammazione, un prodotto costituito dal PH che fa per noi. Noi ginecologi siamo sempre pronti nel consigliarvi e indirizzarvi nella scelta giusta, perché non è vero che “un sapone vale l’altro”!

Parlando di tessuti, possiamo dire che il cotone è sicuramente quello che garantisce la migliore traspirazione dei nostri genitali, prerogativa fondamentale per vagine sane.
Smentisco la veridicità del cotone bianco e del suo essere la scelta migliore. In realtà, ad oggi, è quello più trattato a livello di coloranti, in quanto il colore originale del cotone è una nuance tendente al panna o beige, che non sarebbe molto “vendibile”(avete presente quando sbagliate a fare la lavatrice?! Comprereste mai uno slip di quel colore?!).
In caso di pruriti e bruciori è meglio evitare capi intimi in nylon, microfibra o altri tessuti sintetici per evitare di favorire un ambiente vaginale umido e caldo, che abbiamo già imparato essere l’ambiente ideale per funghi e batteri.

Anche gli abiti troppo stretti e attillati sono nemici  e possono generare una condizione di infiammazione a livello della vagina: lasciamola respirare!

I proteggi slip e gli assorbenti sono anch'essi dei nemici dell'equilibrio della flora vaginale. Non garantendo e favorendo una normale traspirazione creano un ambiente caldo umido, offrendo così un nido sicuro per un'infiammazione o infezione.

Inoltre sarebbe buona abitudine dormire senza indossare biancheria intima e senza slip: in questa maniera la traspirazione genitale riesce ad effettuarsi, evitando un aumento della temperatura locale, soprattutto quando in inverno siamo coperte da strati caldi di coperte e piumoni.
Durante la stagione estiva, invece, cambiare il costume bagnato dopo una nuotata in mare o in piscina è una buona abitudine per garantire una corretta igiene e non alterare quelle che sono le nostre difese immunitarie! Questo aspetto lo abbiamo già visto nel dettaglio questa estate, nell'articolo che potrete leggere cliccando QUI.
Dopo un bagno in piscina è sempre meglio dedicare a noi stesse un bidet delicato o una doccia.

E stare attente a dove ci sediamo può essere un gesto di prevenzione da un'infiammazione o infezione vaginale? Certo che sì!

Il bordo delle piscine, le panchine dello spogliatoio di una palestra, il water di un bagno pubblico o, semplicemente, la sabbia possono tutti essere mezzi di contagio: tutto ciò spesso è molto dibattuto, ma ci sono comunque studi scientifici che lo dimostrano!

Parlando un secondo nello specifico della candida, vi ricordo e ribadisco che è un fungo. Una eventuale infezione derivante da essa è anche alimentata da zuccheri. Ecco perché consiglio sempre di rivedere e tenere controllata la nostra alimentazione, soprattutto dopo un periodo di vacanze o festività.
Alcool e fumo sono anche loro principali colpevoli di infiammazioni e alterazioni.

Alla prossima con un nuovo argomento!
Buona giornata!
Ilaria

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