visita medica e contraccezione

Quando in visita mi richiedono sulla contraccezione…

In passato, qui sul blog, abbiamo affrontato il tema della contraccezione . Anzi, se vogliamo essere precisi,è stato il primo argomento trattato sul sito, quello che ha inaugurato l'attività di Medical Blogger! 

Perché oggi lo riprendiamo? Perché è stato protagonista della puntata del tg di Telenord SaluteSanità, al quale ho preso parte!!! 

In passato, qui sul blog, abbiamo affrontato il tema della contraccezione (per rileggere clicca QUI e QUI). Anzi, se vogliamo essere precisi,è stato il primo argomento trattato sul sito, quello che ha inaugurato l'attività di Medical Blogger! 

Perché oggi lo riprendiamo? Perché è stato protagonista della puntata del tg di Telenord SaluteSanità, al quale ho preso parte!!! (Guardala QUI!)

Nello specifico, abbiamo parlato di come rispondo alle domande sulla contraccezione poste dalle pazienti in visita.

Molto spesso, la paziente, che mi chiede di iniziare con l'assunzione o l'uso regolare di un metodo contraccettivo, pensa solo ed esclusivamente all’esistenza della pillola. Ciò capita soprattutto tra le giovanissime, ma anche tra le meno giovanissime!
In realtà i metodi di contraccezione non si fermano solo qui: esiste il cerotto, la spirale medicata e a rame, l'anello vaginale per citarne alcuni.

Inizialmente,come tutti i miei colleghi ginecologi fanno, cerco di avere un quadro dettagliato della situazione della paziente: analizzo il suo stato di salute, eventuali patologie e soprattutto mi informo sul perché voglia iniziare a fare uso di un metodo di contraccezione. I fattori che determinano questa decisione sono principalmente due: evitare una gravidanza indesiderata e protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Se per il primo caso tutti i metodi contraccettivi sono validi, per il secondo l'unico metodo efficace e indispensabile è uno, e uno solo: il preservativo. E' l'unica barriera che vi tiene lontane dalle malattie. Va usato nella maniera corretta, dall'inizio alla fine di ogni rapporto. Un uso differente, sconsigliato, non vi proteggerà da sifilide, hiv o gonorrea. Alcune sono patologie che credevamo debellate, invece negli ultimi anni sono ricomparse, e anche prepotentemente! Oltre all'uso scorretto del preservativo, le malattie sessualmente trasmissibili sono determinate dall'uso non consapevole dei metodi contraccettivi, perché spesso le pazienti sono talmente interessate ad escludere la possibilità di avere una gravidanza, che ignorano del tutto e non si preoccupano del pericolo di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile!! Ecco perché, ogni volta che prescrivo un metodo contraccettivo, chiudo la visita con la ormai solita frase: “ti ricordo che la pillola ti protegge dal rischio di una gravidanza non desiderata, ma il preservativo è il solo che ti protegga dalle malattie sessualmente trasmissibili”!!!

Esiste poi una contraccezione adatta per ogni donna e non solo in base all'età!


Il desiderio contraccettivo della donna si deve sposare con quello che è il suo stato attuale di salute, ma soprattutto la sua vita quotidiana e le sue abitudini. Può essere che la stessa cura contraccettiva sia adeguata per una donna di 40 anni, magari atleta, e allo stesso tempo sia indicata per la paziente di 20 anni,studentessa.
E' anche divertente osservare le espressioni delle mie pazienti quando chiedo loro quante mestruazioni vogliono! Domanda folle? Può sembrare ma non lo è! Esistono pillole che determinano una mestruazione ogni 28 giorni per due giorni o per 5, oppure ogni 3 mesi (la cosiddetta pillola stagionale o a regime esteso, che vedremo nel dettaglio al prossimo articolo!)… Sono diverse le soluzioni e solo loro stesse, le pazienti, che devono scegliere, previa esposizione medica della scelta e visita(ovviamente!!) quello che credono sia meglio.

Dubbi? Domande? Sono qui per voi!!!
Alla prossima!
Ilaria

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