pillola del giorno dopo a minorenni

NON PIU' VIETATA ALLE MINORI!

L’acquisto del farmaco sarà accompagnato dalla consegna di un foglio informativo dove ne vengono spiegate bene il significato e le conseguenze, perché, come avevamo già visto, non si tratta di un farmaco da usare sempre, ma solo in determinate occasioni e con consapevolezza.

Dall’ 8 ottobre 2020 l’Agenzia italiana del farmaco, Aifa, ha dato il via libera alla vendita della pillola dei 5 giorni alle minorenni, abolendo l’obbligo di presentare la ricetta medica. È un segnale di apertura, basato su evidenze scientifiche, dettato dal principio di difendere la salute delle donne e, soprattutto, delle giovanissime. 


L’acquisto del farmaco sarà accompagnato dalla consegna di un foglio informativo dove ne vengono spiegate bene il significato e le conseguenze, perché, come avevamo già visto, non si tratta di un farmaco da usare sempre, ma solo in determinate occasioni e con consapevolezza.


Questo salto in avanti anche in Italia, poiché in America sono anni che anche le minorenni possono presentarsi in farmacia richiedendola, senza obbligo di avere in mano una ricetta medica, è frutto della letteratura scientifica che ha evidenziato che facilitarne l’accesso alle adolescenti è misura sicura e affidabile e non incoraggia comportamenti sessuali a rischio e abbatte il rischio di interruzioni di gravidanza nelle minorenni.
Ma facciamo un ripasso su come funziona e come va usata!

Prima tutto però, è estremamente importante per me, che sia chiaro che la pillola dei 5 giorni dopo, più comunemente nota come la “pillola del giorno dopo”, NON è una pillola abortiva, ma anzi, evita proprio la possibilità che si formi una gravidanza, talvolta indesiderata, tramite un’azione farmacologica mirata a far saltare quello che è il meccanismo che porterebbe alla produzione dell’ovocita e quindi al successivo incontro di questo con uno spermatozoo. Ed è proprio quello che vi vorrei spiegare.

E' estremamente importante assumere la pillola del giorno dopo nell'arco delle 24 ore dal rapporto a rischio avvenuto, cioè entro le prime 24 ore da quando il preservativo (strumento assolutamente necessario per difendersi anche dalle malattie sessualmente trasmesse!) non abbia fatto il suo dovere! Ricordiamoci che la vitalità degli spermatozoi, ovvero il tempo in cui possono essere in grado di fecondare un ovetto, più o meno resta alta per circa tre giorni. Ed è impossibile prevedere correttamente e sempre, al 100%, l'ovulazione, anche utilizzando quelli che sono i metodi della misurazione della temperatura corporea o del muco cervicale, perché ci sono troppi fattori, non sempre valutabili, che fanno sì che l'ovulazione venga "spostata". 


Da notare bene che la "finestra fertile", ovvero il periodo in cui la donna ha maggiori probabilità di rimanere incinta, è tra il 10 e 20 giorno di ciclo, partendo dal primo giorno di mestruazione se si considera un ciclo di 28/30 giorni circa. Nel momento in cui abbiamo un rapporto a rischio abbiamo due partecipanti: gli spermatozoi e l'ovulazione.


Entrambi devono essere efficienti ed efficaci per far sì che vi sia una gravidanza. Partendo dagli spermatozoi, che sopravvivono circa 5 giorni all'interno dell'apparato riproduttivo femminile, la loro efficacia di fecondare è altissima nei primi tre giorni post rapporto, proprio come abbiamo già detto. L'ovetto, invece, arriva a metà strada tra una mestruazione e l'altra; viene liberato in seguito all' attività di un ormone che si chiama LH. L'ovulazione avviene dopo 13/16 ore dal raggiungimento dei livelli massimi di questo ormone prodotti dalla donna. Questo picco porta alla produzione di un altro ormone, chiamato estradiolo, il quale fa aumentare ulteriormente il progesterone: quest'ultimo fungerebbe da sostegno a tutta una eventuale gravidanza.La vitalità dell'ovetto, nel caso in cui arrivasse ad essere prodotto, è di circa 24 ore.


La funzione della pillola del giorno dopo, quella contenente ulipristal acetato, detta anche pillola dei 5 giorni dopo, è quella di agire direttamente sul picco dell'ormone LH. L'importanza dell'assunzione entro le 24 ore è data dalla durata dell'ovocita: se il meccanismo che porta all’ovetto parte, questo durerá 24 ore, mentre se gli spermatozoi arrivano saranno efficaci per tre giorni. Quindi, prima si assume, meglio è: dobbiamo ritardare la produzione dell’ovetto, per quel tempo sufficiente a far si che di spermatozoi vivi e combattivi non ve ne siano più!! 

Non facciamoci "impressionare" dal nome pillola del giorno dopo o pillola dei cinque giorni: il tempo massimo entro il quale deve essere assunta sono sì i 5 giorni dopo.... Ma prima si assume meglio è!


Se avete domande da farmi sull'argomento potete contattarmi dove e quando volete!!!!

Buona giornata!

Ilaria

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