perdite vaginali - ginecologia

PERDITE VAGINALI: DAVVERO SEMPRE UN PROBLEMA?

Le perdite vaginali sono spesso il motivo per il quale le pazienti si rivolgono tempestivamente al ginecologo. Sono davvero il tema centrale di molte delle mie visite.

Le perdite vaginali sono spesso il motivo per il quale le pazienti si rivolgono tempestivamente al ginecologo. Sono davvero il tema centrale di molte delle mie visite.


La loro causa e la loro definizione hanno un ampio raggio, non trattandosi in realtà sempre di un problema, nè tantomeno da trattare!! Infatti la prima domanda in questi casi è posta per sapere se queste perdite siano fastidiose, dolorose, se abbiano un cattivo odore e quando si manifestano. Tutte queste informazioni mi servono per capire se il punto di osservazione della paziente è correttamente indirizzato ad un problema o solo non aver compreso le volontà di espressione della sua flora vaginale.

Infatti, fra i sintomi che accompagnano le perdite vaginali ci possono essere prurito, bruciore o fastidio: essi indirizzano già a supporre la presenza di vaginiti o vaginosi.

L' odore è molto importante per il ginecologo, perché permette di riconoscere alcune infezioni o patologie. E, un po' come un sommelier con il vino, lo specialista si trova a dover analizzare e riconoscerlo! So che può fare senso, a volte le pazienti mi guardano come fossi matta (e in effetti!!!), ma l’odore può essere simile a latte cagliato oppure al pesce marcio oppure ad ammoniaca, o anche essere completamente inodore..e questo ci porta ad avere indizi per cercare i veri colpevoli.

So che quando parlo di "odore tipo pesce marcio" suscito le perplessità delle pazienti, strappando loro anche una risata! Ma sì! Quando parlo di pesce marcio, intendo proprio il pesce marcio… per essere più fini, tecnicamente tra ginecologici, si parla di "Fishy Odor", ma siccome dobbiamo identificare un eventuale problema… meglio essere chiari e schietti!!! Questo odore può indicare un'infezione batterica, chiamata Gardnerella, che le mie pazienti chiamano simpaticamente Gargamella!!! Questo batterio libera delle sostanze, le amine volatili, le quali, a contatto con una normale idratazione vaginale, si “solidificano” comportando odore molto forte. E' un battere che abita normalmente nella vagina, ma che quando cresce può scatenare questo fastidioso odore.

Un'altra domanda necessaria per capire se siamo nella fisiologia o davanti ad una problematica con le perdite vaginali, è chiedere quando compaiano, se siano presenti sempre, se arrivino a metà tra un ciclo e l' altro, se siano di nuova comparsa.

Questo perché può essere che la paziente non abbia la consapevolezza delle eventuali perdite di metà ciclo e che sono indicative, in realtà, dell' ovulazione!!! Infatti a metà ciclo, ovvero tra una mestruazione e la successiva, si possono avere delle perdite trasparenti o biancastre, descritte anche come albume d'uovo. Non sono altro che indicative del periodo fertile e dell'avvenuta o imminente ovulazione!!!

Un altro tipo di perdite vaginali sono quelle delle pazienti che, convinte di una maggiore igiene vaginale, utilizzano costantemente i salvaslip.

Esse sono asintomatiche e non sono altro che espressione della normale attività della flora vaginale. I nostri fermenti lattici vaginali aumentano per proteggersi da quello che è un "insulto"! Sì, perché il salvaslip è la cosa meno igienica che si possa utilizzare: impedisce una sorta di respirazione della nostra vagina e quindi favorisce la crescita della flora batterica. Questo porta la flora vaginale a crescere, per potersi difendere meglio, e il risultato è un aumento delle perdite vaginali.
La prima indicazione che do alle mie pazienti in materia di perdite vaginali è proprio quella di eliminare il salvaslip: ci vorrà qualche giorno prima che la flora vaginale si riassesti, ma alla visita ho la soddisfazione di sentirmi dire dalle mie pazienti: " Dottoressa! Aveva ragione! Senza salvaslip mi sento molto più "asciutta" e sono sparite le secrezioni!!!"

Altro errore che porta ad un rischio di comparsa delle perdite vaginali asintomatiche sono le lavande a fine ciclo, un po’ per lo stesso criterio dei salvaslip.

Molte donne effettuano una lavanda vaginale a fine ciclo, credendo di offrire maggiore pulizia e ricreare un ambiente vaginale sano dopo le mestruazioni. In realtà questa è una pratica assolutamente sbagliata e da non fare!!!! E' come prendere un antibiotico quando non se ne ha la necessità!!!


In uno dei prossimi articoli vedremo le situazioni di vagina sana che ha perdite vaginali sane!
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Buona settimana!
Ilaria


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