hpv e vaccino contro il tumore al collo dell'utero

PAPILLOMA VIRUS E VACCINAZIONE: LA SUA IMPORTANZA

Ben ritrovate, con oggi un articolo sul Papilloma Virus, al secolo noto come HPV. Affronteremo soprattutto il tema della vaccinazione, assai delicato ma sempre e comunque di estrema importanza dare delle informazioni chiare e valide. Di questo ho parlato anche durante la puntata di Salut&Sanità su Telenord, dove sono stata ospite.

Ben ritrovate, con oggi un articolo sul Papilloma Virus, al secolo noto come HPV. Affronteremo soprattutto il tema della vaccinazione, assai delicato ma sempre e comunque di estrema importanza dare delle informazioni chiare e valide. Di questo ho parlato anche durante la puntata di Salut&Sanità su Telenord, dove sono stata ospite. 


Tempo fa vi avevo parlato di cosa è l' HPV. In quell'articolo (che potrete rileggere QUI) avevamo scoperto che il virus non è uno solo, ma che si tratta di una famiglia numerosa... Sono infatti più di 120 tipi. Esistono poi due grossi Clan, detti ceppi, è più precisamente un gruppo definito ad alto rischio ed uno definito a basso rischio.

Il “clan” ad alto rischio si sa essere strettamente correlato al tumore al collo dell'utero, per essere precisi,sono la causa di più del 90% dei casi di cancro del collo dell’utero!

Gli atri Papilloma Virus che rientrano nella categoria a basso rischio sono sempre, ovviamente, da non sottovalutare, e sono la causa dei condilomi, quelli che noi comunemente chiamavamo verruche.

Anche l'uomo, inteso nel senso di “essere di sesso maschile”, può contrarre il Papilloma Virus. Prima si pensava che fosse solo una “infezione” di natura femminile, ma in realtà tutti i sessi possono contrarlo.

Sulla donna ha un' incidenza maggiore per un discorso anatomico, che va proprio ad interessare la struttura del collo dell'utero, ambiente "più favorevole" alla crescita dell' HPV. Ma nonostante ciò si è vista una crescita del Papilloma Virus contratto dall'uomo, che interessa principalmente la zona anale..e in egual misura tra etero e omosessuali.

E' un virus estremamente frequente, ma molto spesso può passare inosservato. Se, per esempio, avessimo una stanza con 100 persone al suo interno, uomini e donne, scopriremmo che l'80% avrà in corso un'infezione da papilloma virus..ma solo una minima percentuale degli “ignoti affetti” avrà una qualche manifestazione.

È nel 2008 che il premio Nobel per la medicina, il professor Harald zur Hausen, ha individuato che l' HPV è colui che causa il tumore al collo dell'utero. Per combatterlo esiste da qualche anno, ormai, un vaccino, ma ancora le persone vaccinate e "messe al sicuro" dal rischio non hanno raggiunto il numero sperato. Il messaggio che non è passato è stato che questo non può essere inteso come vaccino per l’HPV, ma come il vaccino per il cancro del collo dell’utero!!!!!

Non credo che dovrebbe essere sottolineato ulteriormente che il fatto è che ad essere importante è il difenderci dal tumore al collo dell'utero,ma che addirittura l'offerta di vaccinazione avviene gratuitamente in tutte le regioni d' Italia.
La Liguria, mia patria, è tra le poche che offre l'opportunità anche ai maschi entro il 12 anno di età. Se l'offerta è stata fatta e non si ha aderito, questa viene estesa fino ai 18 anni.
Alle ragazzine e ragazzini di quell'età arriverà a casa la lettera di invito della propria Asl di appartenenza per recarsi nei centri medici del loro comune ad effettuare il vaccino gratuitamente.
Attualmente il vaccino in uso è il Gardasil 9 e contiene 9 ceppi, mentre quello in uso prima ne conteneva soltanto quattro. L’obiezione potrebbe essere che 9 su 120 possano essere pochi: in realtà non è così. Molti di essi si somigliano tra loro, quindi il vaccino ha un'efficacia molto più estesa di quello che pensiamo!
Con questa vaccinazione copriremmo al 100% le cause di condilomi e avremmo debellato dell'80% il rischio di avere un tumore alla cervice uterina!!!

Dubbi o domande? Sono sempre qui a vostra disposizione!!!
Vi auguro una buona giornata!
Ilaria

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