mestruazioni impazzite anomalie del ciclo mestruale

MESTRUAZIONI IMPAZZITE!

Nel 90% dei casi siamo di fronte ad un ciclo anovulatorio: in questo caso succede che la formazione dell'ovetto, che dovrebbe andare ad incontrarsi con lo spermatozoo, dando così vita ad una gravidanza, non avviene...

Oggi rimaniamo sempre in tema ciclo mestruale, che ci sta accompagnando da due lunedì (leggi QUI e QUI gli articoli) parlando di… Mestruazioni impazzite… Ovvero anomale!

La maggior parte delle donne che ne sono soggette sono quelle di età sopra i 45 anni e le adolescenti, queste ultime con la percentuale del 20%.

Perché si verificano?

Nel 90% dei casi siamo di fronte ad un ciclo anovulatorio: in questo caso succede che la formazione dell'ovetto, che dovrebbe andare ad incontrarsi con lo spermatozoo, dando così vita ad una gravidanza, non avviene. Il ciclo quindi, che è diviso in due parti (la prima è dedicata alla formazione dell'ovetto e la seconda dove viene portato all'interno dell'utero per essere eventualmente fecondato) si ferma nella prima. La seconda parte del ciclo, deputata alla crescita del rivestimento interno dell’utero, controllata dagli ormoni, non avviene: non vi è l'aumento del progesterone e degli estrogeni, che hanno il compito di far crescere bene il rivestimento interno, cioè l’endometrio.
Questo porta a delle mestruazioni molto più “sanguinose” del normale e abbondanti. Nel caso in cui questi cicli anovulatori, cioè senza uova, si ripetano di frequente, si possono verificare anche dei cicli ravvicinati, con conseguente anemizzazione.

Le cause di mestruazioni impazzite quali sono?

Le cause possono diverse, soprattutto se si considera che si possono verificare in momenti della vita fertile della donna ben distinti. Un problema correlato potrebbe essere la sindrome da ovaio policistico oppure un alterato funzionamento della tiroide.
Anomalie dei flussi mestruali possono essere dovute anche a causa dell' insufficienza ovarica, ovvero una sorta di pre menopausa: i follicoli, dai quali dovrebbe partire l’ovetto, non riescono a crescere bene.

La diagnosi si fa per esclusione: bisogna tener conto di tutte le possibili cause che sono correlate ai cicli anovulatori.

Normalmente, per fare un quadro della situazione, si consiglia di fare gli esami del sangue e di eseguire un test di gravidanza, per escludere un eventuale inizio o fine di quest'ultima. Bisogna infatti accertarsi di non trovarsi di fronte ad un aborto spontaneo o una patologia iniziale della gravidanza.
E' opportuno eseguire anche una ecografia transvaginale. Per il ginecologo è fondamentale valutare l'anamnesi della paziente, per poter constatare e confermare la presenza di “mestruazioni impazzite”. Lo specialista valuterà se le anomalie dei cicli sono dovute a condizioni di forte stress, per fare un esempio.

La terapia potrebbe essere non ormonale e a base di antinfiammatori e antiemorragici.

Le cure ormonali serviranno per diminuire la crescita del rivestimento dell'utero: queste sono la pillola, spirale medicata oppure il progesterone. Nei casi più gravi si dovrà intervenire chirurgicamente, effettuando l’ablazione endometriale: si tratta di una "pulizia" all'interno dell'utero con una sorta di bruciatura, che va a creare una zona pulita, un terreno nuovo, sul quale possa crescere bene il rivestimento interno dell’utero. Nei casi ancora più gravi si dovrà procedere con l'isterectomia, ovvero l'asportazione dell'utero stesso: quest'ultimo caso avviene laddove tutte le terapie mediche siano fallite.

Alla prossima settimana!
Ilaria

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