lochiazioni post parto

LE LOCHIAZIONI: PERCHE' AVVENGONO?

Oggi l'articolo è dedicato alle lochiazioni! Il termine vi può sembrare strano, in realtà tutte noi mamme le conosciamo benissimo! Sono le perdite di sangue che appaiono da subito dopo il parto e proseguono per i successivi quaranta giorni.

Oggi l'articolo è dedicato alle lochiazioni! Il termine vi può sembrare strano, in realtà tutte noi mamme le conosciamo benissimo! Sono le perdite di sangue che appaiono da subito dopo il parto e proseguono per i successivi quaranta giorni. 


Non sono da confondere con le mestruazioni, in quanto queste perdite ematiche sono il risultato di una "fase di ritorno" dell'utero alle dimensioni precedenti, prima della presenza della creatura al suo interno.

Per capire come in realtà di manifestano e perché, dobbiamo fare un passo indietro: ripassare un attimo le fasi in cui il bambino è ancora nel grembo materno.
Il bambino dentro l'utero è circondato e protetto dal sacco amniotico. Il suo nutrimento avviene attraverso il sangue della mamma, per mezzo del cordone ombelicale. Quest'ultimo è attaccato alla placenta, una sorta di filtro che "pulisce" quello che è il sangue della mamma, per poter apportare al bimbo un sangue ricco di sostanze nutritive buone e, come abbiamo visto la settimana scorsa nell' articolo, difese immunitarie e immunoglobine.
La placenta, per poter svolgere il suo lavoro, è a sua volta attaccata alla parete dell'utero attraverso delle arterie, dette arterie spiraliformi. E' come se fossero tanti piccoli cavatappi, che partono dalla placenta e si addentrano nell'utero, per poter meglio prendere e assorbire il sangue di pertinenza materna. Queste piccole arterie sono estremamente numerose e vengono a formarsi nel momento in cui anche la placenta si forma. Nel momento in cui la placenta si stacca al momento del parto, dopo la fuoriuscita del bambino e del sacco amniotico, restano dei buchi lasciati dalle piccole arteriole. C'è la necessità, quindi, di tappare questi buchi, altrimenti fuoriuscirebbe ancora del sangue e la donna che abbia appena partorito avrebbe importanti conseguenze.
Ma il nostro corpo è una macchina meravigliosa, che per prevenire un’emorragia si attrezza: ecco che in questo in momento l'utero si contrae oppure, se non lo fa in modo adeguato, i medici e le ostetriche presenti in sala parto attuano dei meccanismi necessari e in aiuto alla contrazione dell'utero. Nel momento in cui avviene,naturalmente o medicalmente, questi piccoli vasi sanguigni vengono stretti nelle fibre muscolari dell’utero che si contraggono e vanno a chiudersi: ecco perché il personale di sala parto è così "puntato" a far contrarre l'utero dopo un parto. 

Nel momento in cui l'utero deve tornare alle sue dimensioni di origine, questi forellini da cui abboccavano le arterie spiraliformi vengono rimarginati dai nostri globuli bianchi. Essi, come sempre puntuali e precisi, vanno a mettere una sorta di tappi che chiudono i buchetti e che contengono sostanze cicatrizzanti. Le sostanze della coagulazione insieme ad un po' di sangue che ancora un po' fuoriesce, dà luogo a queste perdite; sono indice che tutto sta procedendo bene, ovvero che l'utero si sta contraendo bene e che sta tornando alle dimensioni e alla morfologia di origine.

Quindi, le lochiazioni sono perdite miste di globuli bianchi e sangue.
Ecco spiegato perché hanno anche un odore diverso rispetto alle mestruazioni, è più forte. Sono segnale che tutti i meccanismi di ritorno all'origine, a "come eravamo prima della gravidanza", stanno procedendo per il meglio!

Le lochiazioni, concludendo, durano indicativamente quaranta giorni successivi al parto. L'odore deve essere sì deciso, ma non troppo: un odore, puzza eccessiva potrebbe essere indice di una problematica che prevede la consultazione del proprio medico ginecologo. Nei giorni successivi al parto si assiste ad una progressiva diminuzione di queste, che passano dall’essere più sanguingne a più liquide e poi cremose giallognole, fino alla loro completa scomparsa.

Quella che sarà la mestruazione vera e propria, con le caratteristiche che conosciamo bene, sarà il capoparto, ovvero la prima dopo il parto.

Se avete dubbi o volete saperne di più, sono a vostra completa disposizione!
Ilaria

0 0
Feed