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LA VITAMINA DEL SOLE

La vitamina D viene prodotta a livello della cute attraverso l'effetto dei raggi ultravioletti di tipo B. Questi sono in grado di trasformare quella che è la pro-vitamina D in pre-vitamina D e successivamente in vitamina D3. Questa quota “autoprodotta” da sola non è in grado di coprire tutte le esigenze del nostro organismo, anche poichè gli alimenti ne contengono quantità ridotte, quindi può essere necessario assumerla per bocca!

Oggi parleremo della vitamina D, definita anche la "vitamina del sole" : si tratta di un pro-ormone prodotto a livello della cute in seguito all'esposizione al sole. Ma ci sono alcuni fattori che ne possono ridurre la produzione: un esempio il colore della pelle (quanto più è scura, tanto meno ne produce), la presenza di tatuaggi, le creme solari che sì, ci difendono dalla formazione di melanomi, e quindi sono estremamente importanti, ma al tempo stesso proteggono le zone in cui la produzione di vitamina D potrebbe avvenire! 


L'obesità, la malattia del nostro mille io, è un altro fattore che compromette la produzione di vitamina D, poichè la stessa essendo una vitamina liposolubile, si scioglie all'interno del grasso, e quanto più adipe è presente nel nostro corpo tanto più la vitamina D sarà depositata al suo interno, non avendo così la possibilità di circolare a livello degli altri tessuti.

La funzione più nota della vitamina D è quella di contribuire alla salute dell'osso.

In realtà la vitamina del sole è importante anche a livello di altri tessuti. Infatti risulta una regolatrice a livello dell'intestino per quanto riguarda l'assorbimento del calcio e del fosforo, contribuendo così alla salute delle ossa anche in maniera indiretta. Migliora la qualità della contrattilità muscolare e un corretto funzionamento del sistema immunitario...oltre che la funzione di altri organi.
L'insufficienza di questa vitamina a volte è asintomatica, mentre in altre circostanze si manifesta con dei sintomi che possiamo non riuscire a ricondurre all'assenza di vitamina D. Questi sono: dolori osteomuscolari, soprattutto a livello lombosacrale, dolori pelvici, quindi alla pancia in basso, oppure agli arti inferiori. Si potrebbe avvertire senso di affaticamento e debolezza muscolare , stanchezza persistente e difficoltà di concentrazione e a camminare.

La vitamina D viene prodotta a livello della cute attraverso l'effetto dei raggi ultravioletti di tipo B.


Questi sono in grado di trasformare quella che è la pro-vitamina D in pre-vitamina D e successivamente in vitamina D3. Questa quota “autoprodotta” da sola non è in grado di coprire tutte le esigenze del nostro organismo, anche poichè gli alimenti ne contengono quantità ridotte, quindi può essere necessario assumerla per bocca!

In alcuni casi è bene conoscere quali sono i livelli di vitamina D circolanti nel nostro sangue. 


Quando è utile saperlo? Ad esempio quando esiste uno dei sintomi elencati in precedenza o se è prevista una terapia a lungo termine con farmaci che possono interferire con la vitamina D, come gli antimicotici, gli antiepilettici o i glucocorticoidi. È bene conoscere i livelli di vitamina D nel nostro organismo anche quando si è a conoscenza di condizioni in cui l'assorbimento a livello intestinale può essere compromesso, come nel morbo di crohn, nella fibrosi cistica o nella colite ulcerosa.
Il dosaggio più importante e più noto di vitamina D è quello che ha come motivazione il sapere che esistono problemi ossei e vedere come prevenirli.

Esistono dei tempi di esposizione al sole consigliati per la salute delle ossa.

Per chi ha la pelle moderatamente chiara 5/10 minuti al giorno in estate e 7/30 minuti in inverno sembrano essere sufficienti! La parte che sarebbe bene esporre sono soprattutto le braccia e il momento ideale sarebbe a metà mattina e a metà pomeriggio. Da evitare, sempre, l'ora di picco.
Per chi ha la pelle più scura in estate potrebbero andare bene dai 15 ai 60 minuti quasi ogni giorno e dai 20 minuti alle 3 ore in inverno. Anche in questo caso la zona migliore da esporre restano le braccia e come orari sostanzialmente gli stessi di chi ha la pelle chiara.

Gli alimenti che contengono alti livelli di vitamina D sono i pesci come il dentice, merluzzo, orata, trota, salmone, palombo.

Ricco di vitamina del sole è anche l'olio di fegato di merluzzo
Latte e latticini, che collegandoli mentalmente al calcio e quindi alle ossa farebbero supporre di essere ad alto contenuto di vitamina D ne hanno, invece, un contenuto moderatamente basso!

Vuoi saperne di più o vuoi che qui sul blog parli di un argomento specifico? Aspetto le tue domande e le tue richieste!!!

Buona giornata!
Ilaria


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