idrorrea in gravidanza

IDRORREA IN GRAVIDANZA: COSA SIGNIFICA E PERCHE'

L' idrorrea avviene perchè il corpo della donna in gravidanza mira a rendere la vagina più morbida e una mucosa vaginale più spessa, in modo da favorire, al momento del parto, una prevenzione dai danni da parto durante il passaggio del prodotto del concepimento nel suo canale.

Avevamo già affrontato la scoperta delle variazioni delle perdite vaginali nelle adolescenti, oggi lo vediamo in chiave gravidanza e puerperio. In particolare parleremo del periodo comprende precisamente i 9 mesi di gravidanza e le 6 settimane dopo il parto. Il termine che noi solitamente usiamo per indicare le perdite vaginali fisiologiche durante la gravidanza è idrorrea , che significa sostanze liquide in gravidanza. Andiamo a vedere nel dettaglio!


Durante la gravidanza assistiamo ad una serie di cambiamenti a livello ormonale, ben noti alle mamme che leggeranno questo articolo, e ad un aumento dell' ormone chiamato progesterone, poiché deputato a sostenere la gestazione (pro-gestazione): quest'ultimo è chiamato in causa nell’essere colui che pro-muove un notevole aumento delle secrezioni vaginali. 


L' idrorrea avviene perchè il corpo della donna in gravidanza mira a rendere la vagina più morbida e una mucosa vaginale più spessa, in modo da favorire, al momento del parto, una prevenzione dai danni da parto durante il passaggio del prodotto del concepimento nel suo canale.


Le perdite, inoltre, hanno la funzione di proteggere dalle infezioni vaginali: non essendo la vagina un ambiente sterile è importante che niente risalga a livello della “farcita” cavità uterina.
Un incremento di queste perdite, però, potrebbe creare un po' di incertezza tra le donne in dolce attesa.
E’ importante, infatti, valutare se queste perdite sono realmente fisiologiche: incolori, trasparenti e simili all'urina e a volte più dense, oppure se compaiono dei sintomi come bruciori o prurito e se sopraggiungono odori particolari.

Il ginecologo o l'ostetrica che ha in cura la paziente valuterà se eseguire degli approfondimenti con esami batteriologici, come i tamponi, per escludere la presenza di infezioni.


Questo è estremamente importante perchè si sa che in gravidanza circa il 40% dei casi di parto prematuro o di rottura delle membrane in anticipo sono causate proprio da infezioni batteriche.
Le stesse valutazioni devono essere fatte anche nel puerperio, ovvero nel periodo dal parto alle sei settimane successive.
Il periodo post parto è caratterizzato dalle lochiazioni, perdite simil mestruali ma più dense e con un odore più sgradevole, ma naturali; esse sono il risultato di una sorta di operazione di pulizia e svuotamento dell'utero dai residui dell'ambiente che si era creato per accogliere la gravidanza.

Le lochiazioni aumentano subito dopo aver allattato, perchè l'atto in sè ne stimola l'aumento. 


E' molto importante valutare se queste perdite tendono a diminuire giorno dopo giorno e valutare che il loro odore non diventi ancor più sgradevole. Nel caso contrario sarebbe opportuno eseguire una visita di controllo, anche in anticipo. Ecco perchè una donna neo mamma viene invitata 30/40 giorni dopo il parto a fare una visita di controllo dal ginecologo. Lo specialista sarà in grado di valutare se le lochiazioni stanno facendo il loro regolare corso oppure se le perdite sono patologiche.


Se avete domande a proposito della idrorrea.... Non dovete far altro che chiedere! 


Buona giornata!

Ilaria 

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