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Gravidanza e allattamento: non impossibile!

Ispirata dai numerosi controlli post partum effettuati in questi giorni (colgo l'occasione per dare un caloroso benvenuto a tutti i piccini nati nel mese di agosto!), oltretutto effettuati proprio durante la settimana mondiale dell'allattamento, ho pensato all'argomento di questo lunedì! Ritenendo possa essere di grandissima attualità e, spero, utilità, sorge da questa frequente domanda:


SI PUO' RIMANERE INCINTA DURANTE L' ALLATTAMENTO?

Ispirata dai numerosi controlli post partum effettuati in questi giorni (colgo l'occasione per dare un caloroso benvenuto a tutti i piccini nati nel mese di agosto!), oltretutto effettuati proprio durante la settimana mondiale dell'allattamento, ho pensato all'argomento di questo lunedì! Ritenendo possa essere di grandissima attualità e, spero, utilità, sorge da questa frequente domanda:


SI PUO' RIMANERE INCINTA DURANTE L' ALLATTAMENTO?

Ebbene….la risposta corretta è: SI'!
Per quale motivo?
Una leggenda metropolitana narra che le donne, nel periodo in cui allattano il loro bimbo, non possano concepire ed iniziare una nuova gravidanza… Niente di più FALSO!!!! Una donna in questo periodo potrebbe rimanere incinta eccome!!!! E ne sono la prova tangibile tutti piccini nati all'incirca 9/10 mesi dopo i fratellini maggiori!!!!
Alcuni, ovviamente desiderati tanto da papà e mamma, altri arrivati per loro spontanea volontà, come un grande regalo!

Durante l'allattamento è vero che si libera una sostanza, precisamente un ormone, che si chiama prolattina; la sua funzione è quella di stimolare la produzione di latte da una parte e di bloccare l'attività delle ovaie dall’altra: ma non sempre questo blocco è effettivo e completo. Molte volte, infatti, nonostante questo ormone, detto anche "ormone dello stress" (per alcune neo mamme questo periodo risulta molto stressante e oltre che durante l’allattamento produciamo davvero in condizioni di forti stress) le ovaie possono continuare e reiniziare a svolgere il loro lavoro. Di conseguenza la donna potrebbe concepire, iniziare una gravidanza...e non saperlo!!! Arriva quindi a sospettare ciò solo quando inizia a sentire rumori e movimenti "sospetti" all'interno del suo ventre, e a dubitare quindi del fatto che siano solamente disturbi intestinali!

Come si fa ad aggirare questa possibilità e non concepire durante il periodo dell'allattamento?

Esistono dei metodi contraccettivi che possono essere utilizzati in totale tranquillità durante il periodo della gravidanza. Non stiamo parlando della classica pillola, contraccettivo ampiamente descritto in uno dei miei primi articoli (per leggerlo clicca QUI). Vi sto invece illustrandone uno, al cui interno non è presente l'estrogeno, ormone che caratterizza tutti gli altri abituali mezzi di contraccezione, ma che passerebbe nel latte materno se assunto in questo periodo.
Si può assumere quella che è comunemente chiamata la "pillola dell'allattamento", la quale contiene solo uno dei due ormoni presenti nei contraccettivi: il progesterone.
Va assunta quando si è certe di non essere a rischio di gravidanza e senza interruzione; quelle in commercio, tutte a base del progestinico chiamato Desogestrel, sono vendute in confezioni da 28 pillole, che devono essere assunte senza fare pause, tutti i giorni, alla stessa ora e con tutte le indicazioni che vi ho fornito negli articoli in precedenza (per leggere l'articolo su come assumere correttamente la pillola clicca QUI).
Anzi, rispetto alle pillole tradizionali, deve essere assunta con maggiore precisione: ha un effetto sul rivestimento dell'utero, rendendolo sottile sottile, facendo sì che gli spermatozoi non riescano a risalire e andare a incontrare l'ovetto da fecondare.
Se si ha paura dimenticare questa pillola si può ricorrere all' impianto sottocutaneo. In cosa consiste? Avete presente il microchip che si mette ai nostri amici quattro zampe? L'impianto sottocutaneo è, grossomodo, la stessa cosa, con la differenza che viene posizionato a livello del braccio da parte del ginecologo. Lì vi resta per un massimo di tre anni. In questo modo viene liberato lo stesso ormone che viene assunto attraverso la pillola dell'allattamento, senza rischi di dimenticanze!!!
Entrambi i modi non sono di gradimento? C'è ancora la spirale. Ne esistono di due tipi:
- la spirale medicata al progesterone, che rende sottile il rivestimento interno dell'utero
- la spirale medicata al rame, ovvero un dispositivo che crea una sorta di "infiammazione" all'interno dell'utero, creando così un ambiente ostile alla  fecondazione.

Ci tengo a sottolineare che stiamo parlando di metodi che non sono abortivi, bensì evitano proprio l’instaurarsi di una gravidanza!!!

Se durante l'allattamento non sono graditi tutti questi metodi contraccettivi o la donna non è abitualmente solita a utilizzarli, il metodo barriera che consiglio (sempre!!!!!!!!! E non solo per non concepire!!!) è il preservativo. Ricordate che il coito interrotto può essere traditore!!!!! Anche quando l'uomo è molto preciso!!!!

Dubbi? Domande? Io sono sempre qui pronta a soddisfare le vostre richieste!!!

Al prossimo articolo!
Ilaria

E-mail: ilydellacasa@yahoo.it
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