acido folico e folati prima durante e dopo gravidanza

FOLATI... PRIMA, DURANTE E DOPO!

Partiamo con il dire che in "dolce attesa" l'apporto di acido folico e folati al nostro organismo, ovvero il bisogno del nostro corpo in un momento di “work in progress”, deve aumentare da 0,4 a 0,6 mcg.

L'articolo della settimana scorsa ha visto introdurre la spiegazione sull'importanza di assumere acido folico e folati, che sono vitamine del gruppo B9. Queste, come abbiamo accennato, diventano ancor più importanti in previsione di una gravidanza o se si ha scoperto un suo inizio. 


Partiamo con il dire che in "dolce attesa" l'apporto di acido folico e folati al nostro organismo, ovvero il bisogno del nostro corpo in un momento di “work in progress”, deve aumentare da 0,4 a 0,6 mcg.

In questo contesto di "integrazione" entrano in gioco le compresse, che sono un'aggiunta alla quota di folati introdotti con gli alimenti già ricchi della loro presenza! Tutto ciò serve a ridurre il rischio di malformazioni congenite: il feto, come abbiamo visto lunedì, ne ha proprio bisogno per la sua rapida formazione e per lo sviluppo dei suoi arti e dei suoi organi, poiché in un momento di rapida costruzione di elementi del proprio corpo, il feto ha bisogno di molta benzina, rappresentata anche e soprattutto dalla vitamina B9!
Durante l'allattamento il fabbisogno per la mamma che allatta diminuisce lievemente rispetto a quello che era in gravidanza, ma rimane ancora un fabbisogno alto, in questo caso perché serve a ripristinare quelle perdite di vitamine e “benzina” che la mamma ha allattando.
Vi sono poi delle condizioni, come le anemie, i disturbi gastrointestinali, il diabete o la celiachia, che portano alla necessità di assumere quantitativi maggiori di acido folico rispetto ai quantitativi standard, essendoci perdite o un consumo maggiore a causa delle patologie.

Ricordiamoci, quindi, che l'acido folico è importante prima, durante e dopo una gravidanza…e non solo!

Oltre alla presenza nella frutta fresca, in quella secca, nei legumi, nelle verdure a foglie verdi, i folati sono presenti anche nei cibi di origine animale. Infatti il fegato e le altre interiora animali hanno alti contenuti di folati.

Discorso analogo vale anche per alcuni formaggi! Questi ultimi, però, è bene consumarli in quantità limitate e non eccedere con la frequenza.
L'acido folico è così importante che perfino il Sistema Sanitario Nazionale ha inserito i farmaci con un dosaggio di 0,4 mcg in fascia A: ciò significa che sono in regime di esenzione. E' sufficiente quindi la prescrizione da parte del medico curante per acquistarli pagando solamente il ticket previsto dalla Regione.

La promozione del corretto uso dell'acido folico è qualcosa di estremamente importante ed ecco perchè lo abbiamo affrontato accuratamente.

Concludendo, riassumo dicendo che oltre ad assumere verdure ed avere un'alimentazione sana e ricca, che noi abbiamo la fortuna di avere con la virtuosa dieta mediterranea, dobbiamo ricordarci di integrare l'acido folico qualora fossimo in cerca di una gravidanza o se stessimo ancora allattando.

Per dubbi o domande... sono a vostra disposizione!!!

Buona Giornata!
Ilaria

0 0
Feed