coronavirus gravidanza e allattamento

CORONAVIRUS, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: FOCUS ON

Vi anticipo che c'è stato uno studio di massa, appena pubblicato, del Covid-19, molto approfondito ed effettuato dal centro per il controllo e prevenzione delle malattie in Cina. Questo studio ha esaminato ben 72.314 casi verificati e accertati fino al mese di febbraio.

Oggi è doveroso parlare un attimo di Coronavirus e sospendere un secondo l'argomento intrapreso lunedì scorso. Finiremo di parlare della ricerca di DNA fetale su sangue materno lunedì prossimo. Siccome la situazione è di grande importanza e,viste le restrizioni del nostro Governo, credo sia opportuno parlare delle misure "anti Covid-19" anche dal punto di vista ginecologico, o meglio ostetrico. 


Sono, innanzitutto, da valutare le paure reali o meno del Coronavirus nelle quali si trova una donna in gravidanza o che deve allattare il proprio bambino.

Prima di addentrarci nel discorso, vi anticipo che c'è stato uno studio di massa, appena pubblicato, del Covid-19, molto approfondito ed effettuato dal centro per il controllo e prevenzione delle malattie in Cina. Questo studio ha esaminato ben 72.314 casi verificati e accertati fino al mese di febbraio. Da questo studio di evince che questo virus NON E' MORTALE di per sé, ma noi non abbiamo le difese immunitarie contro di lui e, quindi, siamo letteralmente vergini! A ciò si aggiunge che, ad oggi, non esiste un vaccino per contrastarlo.
Il Coronavirus si propaga come l’influenza e ha i sintomi simili, nella maggioranza delle persone, a una sindrome influenzale: crea problematiche di tipo respiratorio e non gravi nella percentuale maggiore degli affetti ma, vista l’assenza di difese, potrebbe portare a contagiare circa il 30-40% della popolazione se lasciato "circolare libero" e senza prendere le dovute precauzioni del caso... Con un conseguente blocco maggiore dell'economia rispetto a quello che abbiamo/avremo con le misure precauzionali attualmente in corso.

Fatte queste doverose premesse, per ridimensionare il panico generalizzato, parliamo di gravidanza e coronavirus, e per farlo vi espongo quello che è risultato dallo studio su 19 donne in gravidanza e di neonati nati da mamme positive al Covid-19. In nessuno di questi casi è stata trovata traccia di Coronavirus nel liquido amniotico o nel sangue neonatale.

La cosiddetta trasmissione verticale, dalla mamma al feto, quindi non sembra essere presente. Il contagio avviene in maniera diretta, attraverso il respiro, il colpo di tosse e la saliva di una persona affetta, oppure con le mani contaminate, non adeguatamente lavate e portate alla bocca...ma di questo, ormai, ne siamo a conoscenza tutte.
Non è ancora noto perché non avvenga una trasmissione verticale, ma dai primi studi si è visto che in donne in gravidanza e/o partorienti il virus non è, di fatto, presente nè nel sangue prelevato dal cordone ombelicale nè nel liquido amniotico.
Quindi possiamo dire che ad oggi non esistono delle evidenze scientifiche che supportino la trasmissione verticale mamma-feto durante la gravidanza.
L'Istituto Superiore di Sanità (ISS), per le donne con sospetto contagio da Covid-19 o affette, affermano che non sia necessario indurre anticipatamente un taglio cesareo, ma si raccomandano con noi ginecologi di mantenere il programma del parto già concordato.

Per il discorso allattamento e probabilità di trasmissione di Coronavirus, ci avvaliamo del ruolo protettivo del latte materno, sottolineato questo da molti altri studi scientifici.

Si ritiene quindi che l'allattamento da parte di una mamma positiva a Covid-19 non abbia controindicazioni, soprattutto se la mamma è desiderosa di farlo e non ci sono complicanze di salute. Inoltre, ad oggi, il Coronavirus non è stato riscontrato a livello del latte materno raccolto dopo la prima poppata (il colostro) delle donne affette. Mentre in uno dei casi esaminati si sono addirittura trovati degli anticorpi nei confronti del Coronavirus!

Tutte le precauzioni che devono attuare le future mamme nei confronti del Coronavirus è quella dell'igiene delle mani e l'uso della mascherina durante la poppata, qualora siano affette da sintomi dubbi, secondo quelle che sono le raccomandazioni del Ministero della Salute.

Nel caso in cui la mamma e il bambino debbano essere separati, si deve sostenere la prima nella produzione del latte! Ovviamente seguendo quelle che sono le normali misure igieniche!

Quello che però in gravidanza si raccomanda di più è il... NO PANIC!!! Niente panico! Comportiamoci tutti in maniera assennata, adottando quelle che sono le normali misure precauzionali di igiene e salute.

Per qualsiasi dubbio e domanda potrete contattarmi!

Alla prossima settimana!

Buona giornata!
Ilaria


0 0
Feed