colpo di calore

CALORE: PREVENIRE E' MEGLIO CHE STARE MALE!

Ma come possiamo combattere il caldo eccessivo, evitando qualsiasi tipo di malore?

Innanzitutto partiamo dalla cosa più importante: idratarsi, ovvero bere molto!!!

Rieccoci, come promesso vi illustro ancora nozioni di comportamento per la prevenzione del colpo di calore, argomento trattato lo scorso lunedì.

Come abbiamo detto, i sintomi da non sottovalutare sono la febbre oltre i 39,5º, la cefalea e lo stato confusionale, la mancata sudorazione e il battito cardiaco accelerato. 


Ma come possiamo combattere il caldo eccessivo, evitando qualsiasi tipo di malore?


 Innanzitutto partiamo dalla cosa più importante: idratarsi, ovvero bere molto!!! Non aspettiamo il momento di percepire la sete, ma cerchiamo di bere regolarmente durante tutta la giornata! Attenzione particolarmente ai bambini e anziani, cercando di fornirgli liquidi o ricordando loro di assumerli, perché sono le due fasce di età nelle quali il “sensore della sete” non é ben assestato!

 Anche l' abbigliamento non va sottovalutato! Sono da prediligere capi chiari e di tessuti leggeri e traspiranti, specialmente se ci esponiamo per lungo tempo al sole. Evitare di vestirsi in modo eccessivo é talmente ovvio che non ve lo dico neppure! 


Cercare di evitare l'attività fisica nelle ore più calde... e anche l'esposizione al sole, se si è in vacanza, dalle 11 alle 15.


Se state assumendo specifici farmaci, come ad esempio diuretici, fate attenzione al caldo afoso e forte: questi compromettono la giusta idratazione del nostro organismo.

 Anche le soste in macchina sono da evitare, soprattutto fermi sotto il sole. Piuttosto cercate di sostare in ambienti freschi e climatizzati.

 Le docce e i bagni sono il mezzo più refrigerante e rilassante!

 In caso di capogiri, debolezza o malesseri sdraiarsi con cautela e tamponarsi con panni freschi e bagnati e, in caso di peggioramento, chiamare il medico.


 Anche i giovani possono essere soggetti a colpo di calore! 


Anche se abbiamo detto che i soggetti a rischio sono gli over 65, i bambini e i pazienti con patologie croniche, la restante popolazione non può considerarsi del tutto esente. I giovani che svolgono attività pesanti anche durante il gran caldo sono a rischio di colpo di calore da sforzo, classificato con la sigla EHI. I malesseri causati dal caldo che si possono avvertire vanno dai crampi muscolari (chiamati anche crampi da calore), esaurimento da calore, sincope da calore... per finire al colpo di calore da sforzo (EHS). Purtroppo c'è anche un dato che parla chiaro e che emerge da recenti studi americani: tra gli atleti giovanissimi la morte da calore è al terzo posto dopo traumi e problemi cardiaci. Per prevenire il colpo di calore tra i giovani sportivi è bene seguire degli accorgimenti, come lasciare che il corpo si abitui al caldo, idratarsi correttamente, soprattutto prima-durante-dopo la sessione di sport/sforzo fisico. Ultimo ma non meno importante evitare sovraccarichi di fatica o attività sportive durante una malattia. E in caso di caldo particolarmente insopportabile sarebbe meglio limitare la durata di una sessione di attività e anche sospenderle in alcuni giorni della settimana!


 Per qualsiasi dubbio o domanda sono a vostra disposizione!!!


Buona giornata!

Ilaria


Per leggere l'articolo introduttivo sul Colpo di calore clicca QUI

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