premenopausa menopausa

Arriva la Premenopausa: cosa succede?

Oggi ci spostiamo a parlare di premenopausa e menopausa, tematica che interessa le pazienti di età intorno ai 45/50 anni.


Iniziamo con il definire la menopausa, la quale è una diagnosi effettuata a posteriori: solo dopo un anno di assenza del ciclo mestruale, si può confermare che la donna è entrata in questo "stadio" nuovo della sua vita.
Essa è preceduta dalle cosiddetta “premenopausa”, ovvero un periodo che varia da 0 a 5 anni (o poco più per alcuni studiosi) prima della comparsa della menopausa.
Anche la diagnosi di essa è fatta in realtà a posteriori ma, per riconoscerla, o almeno sospettarla, ci possiamo avvalere di alcuni sintomi che caratterizzano il suo arrivo.
Innanzitutto bisogna tenere a mente che la grande maggioranza delle donne entra in menopausa intorno ai 50 anni: questo dato pone, arrivate indicativamente intorno ai 45 anni, di mettersi in "allerta".

Oggi ci spostiamo a parlare di premenopausa e menopausa, tematica che interessa le pazienti di età intorno ai 45/50 anni.


Iniziamo con il definire la menopausa, la quale è una diagnosi effettuata a posteriori: solo dopo un anno di assenza del ciclo mestruale, si può confermare che la donna è entrata in questo "stadio" nuovo della sua vita.
Essa è preceduta dalle cosiddetta “premenopausa”, ovvero un periodo che varia da 0 a 5 anni (o poco più per alcuni studiosi) prima della comparsa della menopausa.

Anche la diagnosi di essa è fatta in realtà a posteriori ma, per riconoscerla, o almeno sospettarla, ci possiamo avvalere di alcuni sintomi che caratterizzano il suo arrivo.
Innanzitutto bisogna tenere a mente che la grande maggioranza delle donne entra in menopausa intorno ai 50 anni: questo dato pone, arrivate indicativamente intorno ai 45 anni, di mettersi in "allerta".

Scoprire se si è in premenopausa: si possono fare degli esami del sangue?
Mi capita molto spesso di incontrare ad una visita pazienti che mi portano a visionare gli esiti di esami e dosaggi ormonali. In realtà, per scoprire se si sta andando incontro a questa fase, li trovo inutili. O meglio...non è solo la Dottoressa Dellacasa che li trova inutili ma tutti gli studi internazionali!!!
Il perché della loro inutilità? Durante la fase di premenopausa gli ormoni sono, come diciamo noi in gergo comune, un po' ballerini!!! Se una donna di 43/45 anni fosse in assenza di mestruazioni da tre mesi e le facessimo fare gli esami di laboratorio dopo un mese e mezzo dall’assenza del ciclo, questi indicherebbero molto facilmente che la donna è entrata in menopausa,per i valori quasi sicuramente alti di FSH, ormone considerato il "test" della menopausa. Se poi dovesse, dopo tre mesi, riprendere il suo ciclo mestruale regolarmente e ripetesse nuovamente i dosaggi ormonali, questi ci direbbero che quella stessa donna non è in menopausa. Nel giro di poche settimane avremo fornito alla paziente due diagnosi completamente differenti e discordanti tra loro.
Perché questo?

Durante la fase di premenopausa le mestruazioni sono assolutamente irregolari. Sono in realtà le ovaie e l'utero che "non vanno più tanto d'accordo"!!!
Questa loro funzione non più perfetta, espressione di un esaurimento di quella che è la vita “fertile”, porta ad avere il flusso alterato, che io mi diverto a definire le "50 sfumature di rosso" (letto il libro?!?) con mesi in cui le mestruazioni saltano, oppure arrivano per ben due volte, oppure con il contagocce, e possono essere rosso vivo, marrone, marrone scuro, rosso accesso. Oppure di tanta consistenza, poca, a pezzetti..e ancora dolorose o per niente dolorose… Riassumendo, ecco che durante la premenopausa le mestruazioni potrebbero sorprendervi e presentarsi come mai vi sia successo nella vita!

E' comunque consigliabile effettuare, giunte a questo punto, un controllo per escludere eventuali problematiche e anomalie riguardanti l'utero o le ovaie, le quali non sono connesse alla premenopausa. Ma bisogna tenere conto che l'età già ci dà un indizio: è quasi sicuramente da escludere una patologia ginecologica/ostetrica.

Altri sintomi della premenopausa.
Generalmente questa fase si accompagna all'alterazione del flusso mestruale e di altri sintomi: uno di questi è lo sbalzo frequente di umore. Si accentuano quelli che sono i sintomi premestruali: la donna diventa diventa meno tollerante verso l'esterno e nei confronti di alcuni stimoli esterni che magari prima non l'avrebbero minimamente scomposta. Possono presentarsi disturbi del sonno: insonnia, difficoltà ad addormentarsi, svegliarsi non riposate al mattino: tutte cause queste che ovviamente influiscono sull'umore nell'affrontare la giornata. Insomma, si ritorna un po’ come da adolescenti..ma in un momento in cui il “sociale” non concede quelle stesse libertà!
Un altro aspetto da non sottovalutare è il cambiamento dell'idratazione dei tessuti. E' importante, quando si va incontro alla premenopausa, idratare la pelle  TOTAL BODY: non si parla solo della zona dei genitali, la quale va idratata con prodotti adeguati, ma anche di tutto il corpo, viso e capelli.
Possono comparire anche le famose "caldane", quindi episodi vasomotori, che non sono altro che delle vere e proprie botte di caldo. Solitamente partono dalla zona del seno e si propagano verso il viso, per poi scomparire. Sono anche loro il risultato dell'errato colloquio tra utero e ovaie e il nostro corpo.
Esistono tuttavia molte soluzioni per alleviare tutte queste sintomatologie, che vi illustrerò nel prossimo articolo!!!!

Vi ricordo la mia e-mail ilydellacasa@yahoo.it e i miei social Facebook e Instagram!!!
Buona giornata!
Ilaria


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